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Ottima prova contro Macherio

30 maggio 2011 | Paolo Martellossi

I Gladiatori svoltano l’ultima curva del loro campionato in maniera autorevole e si presentano su rettifilo conclusivo col margine di vantaggio su San Donato garantito dallo scontro diretto ed un avversario – Arcore – che sulla carta non dovrebbe creare grattacapi. Sulla carta, in vero, anche Inzago non rappresentava uno spauracchio, ma per quindici minuti buoni ha tenuto in scacco i ragazzi vanamente spronati da coach Gobbo. Poi è arrivato il temporale: un parziale di 33-2 in poco più di dieci minuti, costruito in difesa e concretizzato in attacco con una grandinata di canestri, ha chiuso la gara ben prima della fine del terzo quarto, con l’Ottica in vantaggio di oltre venti punti. Quel che mancava alla sirena finale è servito poi per riuscire a far segnare tutti i giocatori scesi in campo, chiudendo in bellezza la gara.

Gobbo: fa il grosso sostituendo tutti e 5 i giocatori in campo, rei d’averlo svegliato dal pisolino che si stava facendo; autoritario, ma prova a farlo sul +1 anziché sul +20… Phenomenon.

Armin: dopo aver preso ripetizioni d’italiano impartisce lezioni di basket e quasi raggiunge gli avversari sul 19 (lui) a 24 (gli altri). Poi istiga i suoi compagni all’happy hour, il coach se la prende e lo mette a dormire in panca, cullato per punizione dalle dolci note delle canzoni di Dani. Voto 9.

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